I' m A cReeP, i'M a WeirDo 11....

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I wAnT To.. i wAnT To bE soMeOnE ElSe Or i eXpLodE..You WanT Me? fUcKinG CoMe aND bReAk tHE dOoR DowN.. I'll Be WaItINg wITH a GuN.. I'm ReAdY.

Chi sono e cosa ascolto..
Momentaneamente un anestetico dissociativo con una personalità borderline.
joy division lyrics
a - z LYRICS
Malinconicamente scivola nell'aria La canzone dei vecchi amanti..

luna vecchia..

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Cosa mi piace..
Scrivere.Leggere.Suonare il basso e il pianoforte.L'arte. Accarezzare Penthotal.Studiare.Guardarmi intorno.Cazzeggiare. Mettermi le mani in tasca.Soffrire di allucinazioni.Disturbi visivi et uditivi.Disegnare.Le giornate di pioggia. L'autunno. L'edera e i rampicanti.I gatti neri.La fotografia in bianco e nero. Guidare.Osservare le persone.Stare ad ascoltare la pioggia sul tetto. I punti.La malinconia.I Dandy.I bohemien.Le citazioni illustri. I puntini ...
Cosa non sopporto..
L'eccessiva socialità.la liquirizia. La musica commerciale.Le giornate di sole. L'estate.Fighi&fighette. Tronisti.Veline.Calciatori. Inserisci qui la tua tagboard, consiglio myshoutbox.com. Attento a non superare i 170 pixel.

visite..
*loading* personaggi in cerca della luna sono passati di qui

venerdì, ottobre 29, 2004

Da cosa potete capire che sono felice.

Sorrido ebete.

Non mi vergogno di ballare e saltare in presenza di persone.

Ho l'umore alle stelle.

Tutto non mi sembra poi così terribile.

;* Un  bacio speciale a una persona che passa di qui.. Metti in conto!

Bugia alla luna alle 18:11 ad opera di Kousin
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mercoledì, ottobre 27, 2004

.:40 SECONDI DI NIENTE:.

Qui non c’è più calma
settembre ci porterà via con se e
come una roccia che pende
avremo le stesse pretese, addosso a me e te
poi ritorna l’alba che vibra
è solo che sei in me come una roccia
per niente avremo le stesse difese, addosso a me e te
topi blu ballano sull’oceano, nulla è più vero
è più vero

qui non c’è più calma
settembre ci porterà via con se
con se
le nostre difese sfidano la follia
che ormai non sa di niente, niente, niente, niente…














Bugia alla luna alle 20:07 ad opera di Kousin
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martedì, ottobre 26, 2004

J' ai baisé ta bouche

Iokanaan

j'ai baisé ta bouche...

 

Dato che Altervista ha gentilmente deciso di impipparmi tutte le bellissime

immagini che avevo inserito mi comporto di conseguenza:

A mali estremi, estremi rimedi

Ecco a voi La Salome di Audrey  Beardsley.

Bugia alla luna alle 17:14 ad opera di Kousin
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lunedì, ottobre 25, 2004

..You are a sparkling velvet black Star..

Bugia alla luna alle 19:49 ad opera di Kousin
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domenica, ottobre 24, 2004

Stasera una strana pace, quasi irreale, mi circonda. Come la consapevolezza che tutto andrà bene. Come trovare ancora dell'acqua pulita e fresca. Come ridere senza preoccuparsi dei luoghi, delle persone, delle distanze. Ecco. Stasera quello che mi manca ha una voce. Semplice. Una voce. E posso però dire di avere tutto. Tutto nascosto in queste mani fragili, bianche come avorio.  E posso dire di non mancare di nulla. E posso dire che questo precario equilibrio permane, almeno, stasera.

Bugia alla luna alle 21:12 ad opera di Kousin
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venerdì, ottobre 22, 2004

Roma di notte

Non era solo questo che mi ha riportato qui
dove sto vivendo questo tempo
dove tutto ha un posto tranne me
e una ragione forse c'è
ma vola via come le foglie al vento
Questo è il mio suono che nasce dai dubbi che io ho
come che fare nella vita per esempio
sto in bilico su un tubo
quando rubo tutti i suoni gli stili i segnali di vita nei cortili
ma gli argomenti sono i miei personali
e non puoi trovarne altri uguali
questo è il mio suono che nasce dal video
Roma città chiusa nella casa dove vivo
dove pago l'affitto di un milione e cento al mese
sconfitto dalle bollette appese
non morirò stritolato dalla burocrazia che mi assale
non farò file su file
non starò in fila per giorni
s'è rotto il terminale ci dispiace ritorni
Non era solo questo che mi ha riportato qui
dove sto vivendo questo tempo
Cammino cinque passi avanti alle intenzioni
cinque passi avanti alla pronuncia del mio nome
cinque passi nel delirio della capitale
cinque passi nel futuro per tornarlo a raccontare
adesso sta ad ascoltare
Tutte le strade che a Roma portano
quando ci arrivano s'ingorgano ristagnano
fumi di scarico impastano la lingua e l'alito di rabbia facile
basta un attimo per perdersi e ritrovarsi ancora qui
volantini fradici calpestati in vicoli
conosci ma non eviti
t'impantani in chiacchere buttate a vanvera
credendo d'essere l'unica ancora con il possibile

Per Roma e Per Tutti Quelli che Conosco Che Stanno Là.



 




































Bugia alla luna alle 16:05 ad opera di Kousin
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giovedì, ottobre 21, 2004

Come dopo la tempesta, il tuo umore ritorna quieto. Ti sei svegliato stamattina,doccia-shampo-capelli e hai sbrigato con minima discrezione il minimo che ti andava di fare. Giri minimi oggi. Senza sbattere. Basta sbattere. Smettiamola di sbattere. E così vien fuori il te casalingo, il te che conosce alla perfezione tutti gli anfratti dei supermercati, il te interessato alle offerte sugli scaffali come se fossero le notizie dell'ultima ora. Ispezioni come un tenente tutti i prosciutti grassi e obsoleti sul bancone: tu sei emiliano, almeno in parte.. tu saiii, al contrario di centinaia di massaie con scarpette fucsia e borsetta per tutti i giorni al seguito, la differenza fra un crudo di Parma e un San Daniele. Lo riconosceresti a un miglio di distanza. E per questo il tuo salumiere ti teme, come e più della morte. Passi alle pasta: Buitoni, Poiatti, Agnesi. Barilla. Barilla si. Perchè a casa tua si può mangiare tutto ma gli spaghetti devono essere Barilla, altrimenti nisba. Ti vengono subito in mente le mani di tua nonna che in quel dell'emilia stanno crescendo i tuoi cuginetti a turtelìn, gnocchi, gnocco e chissà quale altro ben di dio che a te è limitato solo a una volta l'anno, quando sali su a riveder i parenti.

Esci dal supermercato con le sportine in mano della spesa: giovane, fascinoso, single- fai da te, sali in macchina sbattendo delicatamente lo sportello. La fida cavalcatura ferrosa ti riporta a casa e tu destreggi subito meglio del mago Casanova fra i fornelli, battendo ogni tanto un piede sul pavimento al ritmo di canzoni di cui improvvisi le parole. In venti secondi prendi le uova dal frigo, in dieci intanto il burro si è fuso, in cinque tagli il prosciutto ( bravo salumiere.. stavolta ti sei comportato bene..). Undici minuti dopo ci sei tu con il pranzo pronto, la tovaglia sistemata, piatti, bicchieri e quant'altro. Quando la tua famiglia rincasa dalle faccende mattutine quasi si meraviglia del te culinario che raramente prende il sopravvento sul te che rincasa alle due e mezza ( quando va beeenneee) tre e si siede con le ginocchia maciullate senza voglia di parlare davanti alla prima cosa che capita. Quando cucini tu nessuno ha niente da ridire. E non perchè tu sia bravo o chissàchè.. Semplicemente perchè in quel cibo, ci hai infuso la calma che ti vien propria del giorno culinario. Accendi la Tv. Suor Germana dall'alto dei cieli ti sorride mentre Vissani rosola sul fuoco come un maiale grasso.

Bugia alla luna alle 16:29 ad opera di Kousin
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martedì, ottobre 19, 2004

che tutto vada in  malora. Che tutto bruci, si laceri, si stracci.. che tutto venga meno a quello che è..

non.ne.posso.più.non.ne.posso.più.

Sparisci.Scompari.Vai.Via.Cancellati.Eclissati.Evapora.Disintegrati.Cadi.Nell.'Oblio.

Qualsiasi cosa accada io non posso stare male così. Io non posso. Io non voglio stare male così.

.. E avevi giurato di non farlo più, di non piangere e di  non starci male. E avevi giurato di prendere solo quello che faceva bene a te

e ti scopri d'un tratto nudo e fragile.

Sick and Destroy like my soul.

Bugia alla luna alle 07:55 ad opera di Kousin
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domenica, ottobre 17, 2004

Più freddo. Più freddo. Lentamente.Io.Sto.Morendo.E.Tutto.Questo.Non.Ha.Senso.

Sono.Io.Pazzo.?

Sono.Io.Un.Ragazzo.Che.Si.Adatta.Alle.Forme.Del.Mondo.Con.Una.Maschera.Come.Meglio.Può.

E'.Questa.La.Mia.Scelta.Di.Vivere.O.Non.Vivere.

Più.Freddo.Più.Freddo.Lentamente.Io.Sto.Morendo.E.Tutto.Questo.Non.Ha.Senso.

Bugia alla luna alle 22:27 ad opera di Kousin
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giovedì, ottobre 14, 2004

QUELLO CHE NON C'è...

Ho questa foto di pura gioia E' di un bambino con la sua pistola Che spara dritto davanti a se A quello che non c'è Ho perso il gusto, non ha sapore Quest'alito di angelo che mi lecca il cuore Ma credo di camminare dritto sull'acqua e Su quello che non c'è Arriva l'alba o forse no A volte ciò che sembra alba Non è Ma so che so camminare dritto sull'acqua e Su quello che non c'è Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello La chiave della felicità è la disobbedienza in se A quello che non c'è Perciò io maledico il modo in cui sono fatto Il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia Quello che non c'è Curo le foglie, saranno forti Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti Ma questo è camminare alto sull'acqua e Su quello che non c'è Ed ecco arriva l'alba so che è qui per me Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è Fottendosi da se, fottendomi da me Per quello che non c'è.

Bugia alla luna alle 02:35 ad opera di Kousin
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martedì, ottobre 12, 2004

 

SULLE LABBRA

 La tua primavera è un incubo In cui lo stato cede alla pornografia

Il (niente) il niente da distinguere Finchè poi non sai più cosa sentire

Pensi di avere un credo Poi lo adatti a quello che sei

E come può il mio amore essere limpido

Se è la mia nazione che mi inquina

So come un uomo deve decidere Ma ora non so più cosa sentire

 Ti ritrovi sulle labbra A giustificarti quello che sei

ANCHE ODIARE E' UN DIRITTO SAI

La tua primavera è un incubo

Disobbedire acquista un senso in più

***AfterHours***

Il MIO RUOLOLO

 Ti ho vista spergiurare che lo seguirai

 Nel vento e nella neve per lui morirai

Ma il mio ruolo è il pensiero malvagio Che ti porta via con se

Perchè se vuoi i colori Stai attenta a te

 La notte è la sorella, può nasconderti

Quando fra le sue braccia riesci ad accenderti

Proprio mentre un pensiero malvagio Ti porta dritto a me

Perchè tu vuoi i colori Stai attenta a te

 Nella neve e nel gelo Stai attenta a te

-- Stasera Afterhours per tutti--

Offre Kousin Jerry.

 


Bugia alla luna alle 23:17 ad opera di Kousin
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lunedì, ottobre 11, 2004

Liquido Narkotic-

Quindi affrontalo con un sorriso
non c’é bisogno di piangere
per una stupidaggine come questa
vuoi ancora ricordare il mio nome
e il mese in cui é iniziato tutto questo
mi vorresti lasciare con un bacio?
ho provato a disegnare un velo
se ci ho provato come posso fallire?
temevo le conseguenze?
stordito dalle parole di chi
non se ne frega niente
gradevoli nella mia mente
Non mi importa
la penso cosi
ti lascerò andare via da me
Ora ti senti come rabbia liquida
in un contenitore pieno di crepe
il mio piacere é dolce devozione
Oh, sei così bella
e il brivido nudo della carne e della pelle
mi vuoi tormentare tutta la notte
ora odio lasciarti nuda se hai bisogno
di me io ci sarò, non deludermi
stordito dalle parole di chi
non se ne frega niente
gradevoli nella mia mente
Ho sfiorato il tuo volto
Mente narcotica della stanca Mary-Jane
ho chiamato il tuo nome
come un dipendente dalla cocaina
chiama la sua dose dandole la colpa
e ho sfiorato il tuo viso
Mente narcotica della stanca Mary-Jane
e ho chiamato il tuo nome
Mia cocaina...

Risuona in questa stanza sbatte alle pareti mi salta addosso facendomi sputare sangue.

Tu sei pazza. Perchè? Perchè solo una pazza potrebbe amarmi.



































Bugia alla luna alle 21:03 ad opera di Kousin
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sabato, ottobre 09, 2004

Cos I got too much life
Running thru my veins

stasera sono un pò.. così.. però.. Sento che

ce la posso fare.. ce la posso fare..

.che serata strana.



Bugia alla luna alle 19:51 ad opera di Kousin
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venerdì, ottobre 08, 2004

L'incredibile felicità di Kousin Jerry.

Capita, e tu lo sai, nei momenti più disparati, che la tua testa decida di fare da se. Come uno stallone si inalbera, si imbizzarrisce. Scalciona via il cavaliere dalla sella e galoppa per i fatti suoi verso le pianure più libere e sconosciute. Sei stato fatto così: nessuno ti ha mai messo niente intorno al dito, ne una catena al collo. Non hai braccia che ti stringano: è logico anche che tu non ne abbia quando hai bisogno di essere circondato di qualsiasi genere di sentimento.

Hai fiducia in te stesso. Riesci ad autoimporti disciplina riprendendo le briglie di quel cavallo che corre veloce. Sai aver paura quando pensi di non riuscire a far qualcosa, quando sai che puoi deludere. Ma a volte la tua testa non ci pensa più di tanto e tutto finisce lì.

Strana cosa, la tua testa. Strano tu. Weirdo ( adesso sentite come m'attaccano, sentite...).

Oggi hai concluso una parte delle cose che ti eri riproposto di fare. Hai zittito il becco ai professori saputelli del conservatorio, alle loro richieste su chi sia Carissimi o come sia composta l'opera del 600. Hai esposto, in una tesi, quanto Brizzi sia stato importante per te, quanto ti abbia dato parole e quanto ti abbia insegnato a interrogarle, le parole, con devozione.. che se si aspetta loro ti daranno una risposta. Hai studiato Wittegenstein, il suo modo di considerare i pensieri per immagini, i cervelli nella vasca di Putnam, la dedizione di Kant per Sintetico&Analitico. Hai fatto compagnia a Moravia, Sciascia, Pasolini, Morante, Gruppo 63..e hai scoperto che anche Sanguineti la pensava come te sulla guerra: questo è il gatto con gli stivali.. ma se giri la pagina non ci trovi niente. Infine, sei tornato alle parole, quasi come un giro curioso del fato. Hai ripiegato su di esse. Ed è andata bene. Hai superato l'ostacolo. Ti sei tuffato dal trampolino: un triplo salto mortale ad occhi chiusi, e l'applauso un pò soddisfatto del pubblico ti ha fatto capire che.. beh.. nn deve essere andata tanto male.

Adesso si semi-torna alla normalità. Domani ti aspettano dei ragazzi a cui dovrai di nuovo spiegare le parole ( che strano, la tua vita nasce-continua-cresce- con le parole.) Le uniche che non ti hanno mai tradito, mai abbandonato e ne sei un pò felice.

Adesso l'unica cosa che senti sono le punte bagnate dei tuoi capelli che ti imperlano il collo di piccole gocce che scivolano via leggere come brividi. Adesso sai bene che non c'è niente che tu non riesca a fare, se ti ci metti. E sai adesso, che quel cavallo maremmano, per quanto possa correre alla fine, torna sempre indietro..

***

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
E ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
Le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che
la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
Non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di
noi due
Le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.

E. Montale













Bugia alla luna alle 20:40 ad opera di Kousin
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giovedì, ottobre 07, 2004

Mi affogherei
e anche se non mi viene
io senza lei
e anche se non c'è miele
mi viene dolce
e penso sempre lo stesso
mi affogherei
Io senza lei
riesco appena a sentire
che non ci sei
e riesco appena a stupirmi
va tutto bene
e penso sempre lo stesso
mi affogherrei...eei
Sto bene se non torni mai
Sto bene se non torni mai
Sto bene se non torni mai...maaai
Mi affogherei
e anche se non conviene
io senza lei
e anche se non c'è miele
mi viene dolce
e penso sempre lo stesso
mi affogherei...eei
Sto bene se non torni mai
Sto bene se non torni mai
Sto bene se non torni mai...maaai

-Valvonauta- Verdena.




























Bugia alla luna alle 17:57 ad opera di Kousin
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martedì, ottobre 05, 2004

Chi cerca le mie parole troverà il silenzio

nascosto fra i cocci di vetro. Eccomi. Nuda. Sanguino ancora. E stavolta

non c'è pietà fra la lama e gli stracci.

Così sono: inerme davanti alle tue armi. Anche stavolta

Giuda, è stata la tua lingua a leccarmi il sale

dalle ferite

a scoppiare tutte le mie bolle di sapone.

Baciami ancora Giuda, dolcemente mentre piango.

Baciami ancora. Per l'ennesima volta

sul palato c'è il fiele e ho la sabbia in gola,

Baciami Giuda. E questa sia l'ultima.

Baciami Giuda. Lentamente. Come l'assenzio che scende

nelle vene. C'era fuoco prima

e ora c'è solo

petrolio e niente.

 

Bugia alla luna alle 23:43 ad opera di Kousin
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lunedì, ottobre 04, 2004

L'Arte è come l'Amore.

Ha sempre fame.

Ultimamente sono tornata al mio primo amore. E l'ho sentito così vicino che ho avuto voglia di piangere d'emozione e dolcezza. E ho capito che noi non siamo mai stati divisi. Mi aspettava fra le luci e le ombre. Fra i colori e i tratti di matita. Fra la bellezza canonica di Eros e Psyche e i sogni di Gustav Klimt. Io amo l'Arte. Io amo la bellezza. E questo è quanto le mie parole riescono a piangere...

Bugia alla luna alle 16:43 ad opera di Kousin
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